Hai dubbi? Ecco le FAQ

Story SEED è un laboratorio creativo promosso da CULT! che trasforma racconti originali di narrativa del fantastico in cortometraggi animati realizzati con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale.

Il progetto si articola in due fasi consecutive: prima la selezione dei racconti, poi la produzione e la valutazione dei cortometraggi.

Story SEED è promosso da CULT! S.r.l., con il supporto di Bargriviek / Rotte Narrative e Pagliai Film Group.

In particolare, Rotte Narrative supporta il progetto come partner culturale e di community; Pagliai Film Group come partner tecnico e industriale del settore audiovisivo.

Il regolamento completo è disponibile nella sezione documenti della pagina Story SEED.

In caso di dubbi o divergenze interpretative, fa sempre fede il regolamento, non questa sezione FAQ.

Possono partecipare persone fisiche maggiorenni, in possesso di codice fiscale italiano o di un identificativo fiscale equivalente valido in uno Stato membro dell’Unione Europea.

Sono esclusi i soci, gli amministratori e i dipendenti di CULT! e delle società sponsor, i loro familiari conviventi, i membri della giuria tecnica e i loro familiari conviventi.

Sì. Puoi partecipare a entrambe le fasi, purché tu soddisfi i requisiti previsti per ciascuna.

Riceverai una mail automatica dal sistema di valutazione, che ti segnalerà se la tua candidatura è stata accettata o rifiutata e perché. Se non ricevi questa mail controlla in spam/posta indesiderata.

No. Story SEED non è una lotteria né un concorso a premi.

È una procedura di selezione per l’affidamento di incarichi creativi e l’acquisizione di diritti su opere dell’ingegno, con compensi che hanno natura di corrispettivo e riconoscimento del merito artistico.

Sì. La partecipazione è completamente gratuita e non è subordinata all’acquisto di beni o servizi.

Cerchiamo racconti brevi originali di speculative fiction: fantasy, fantascienza, horror e altre declinazioni del fantastico.

Non cerchiamo genericamente “bei testi”: cerchiamo storie con nucleo narrativo forte, identità, atmosfera e potenziale audiovisivo reale.

Otto in totale: 4 da autori invitati direttamente da CULT! e 4 dalla open call pubblica.

Lunghezza: minimo 2.000, massimo 8.000 caratteri, spazi inclusi.

Lingua: italiano. Formato: .docx o .pdf. Il file non deve contenere indicazioni sull’identità dell’autore, che verrà raccolta separatamente tramite modulo.

Cerchiamo racconti con una forte vocazione audiovisiva: una progressione narrativa che possa sostenere un cortometraggio animato di 150–180 secondi.

Non serve descrivere immagini o suoni in modo didascalico, ma la struttura drammatica deve essere in grado di sostenerli.

Sì, rigorosamente. Il testo non deve essere stato pubblicato in alcuna forma, incluse piattaforme online, blog o antologie.

È ammesso che il racconto sia ambientato in un tuo universo narrativo preesistente, purché quel testo specifico sia originale e inedito.

No. È vietato l’uso di IA generativa per la produzione del testo.

È tollerato solo un uso assistito, per brainstorming, controllo di coerenza o revisione linguistica, purché il testo resti interamente riconducibile al lavoro intellettuale dell’autore.

I racconti vengono valutati secondo tre criteri principali: qualità narrativa, animabilità e aderenza al perimetro della narrativa del fantastico.

Sì. La commissione valuta i testi senza conoscere l’identità dell’autore fino al completamento della valutazione qualitativa.

Tramite il modulo di candidatura pubblicato nella pagina Story SEED.

Ti verranno richiesti dati anagrafici, dati fiscali essenziali, dichiarazione di originalità, accettazione del regolamento, presa visione privacy e upload del racconto.

Ciascuno degli 8 autori selezionati riceve un compenso lordo di €100, quale corrispettivo per la cessione dei diritti previsti dal regolamento.

Cedi a CULT!, in via esclusiva, i diritti di adattamento audiovisivo, traduzione, sfruttamento economico dell’adattamento, uso promozionale di estratti e diritti di elaborazione necessari all’adattamento.

Conservi integralmente il diritto morale di paternità, e restano tuoi personaggi, ambientazioni e universi narrativi preesistenti.

Gli 8 racconti selezionati vengono pubblicati e messi a disposizione degli animatori, che scelgono quale adattare in un cortometraggio animato.

Durata massima: 3 minuti. Formato: MP4, risoluzione minima 1080p, bitrate minimo 10 Mbps.

Stile e pipeline sono liberi, ma il corto deve essere una vera storia cinematica, non un semplice collage di immagini.

Nei credits devono comparire la menzione all’uso dell’IA, gli strumenti principali utilizzati e la formula “da una storia di [nome autore]”.

Sì. Puoi candidarti per uno o più concept, ma con una sola opera per ciascun racconto.

L’Organizzazione può assegnare quel concept a un animatore che ne faccia richiesta oppure ridurre il numero dei finalisti.

Sì. L’uso dell’intelligenza artificiale è parte integrante del progetto, ma non in forma esclusiva né rigida.

L’IA può essere integrata con altre tecniche e linguaggi: studi dei personaggi disegnati a mano, animazione tradizionale, stop motion, riprese digitali o analogiche, compositing, scenografia, effetti pratici e altre soluzioni ibride coerenti con il progetto.

Il Making-of è un documento audiovisivo o multimediale che mostra il processo creativo seguito.

Serve sia come contenuto editoriale del progetto sia come documentazione dell’apporto creativo umano, essenziale per qualificare correttamente l’opera.

Deve includere scelte artistiche, strumenti e tecniche utilizzati, e almeno 3 esempi concreti di iterazione sugli output IA.

1° classificato: €1.000

2° classificato: €700

3° classificato: €700

Dal 4° all’8° classificato: €500 ciascuno

Il primo classificato riceve inoltre un colloquio approfondito con CULT! e i partner del progetto per valutare eventuali collaborazioni future.

Sì. Il voto determina la posizione in graduatoria e quindi la differenza di compenso, ma tutti gli 8 finalisti vengono pagati.

Gli 8 cortometraggi finalisti vengono valutati con un sistema ponderato:

50% voto della community

30% giuria tecnica

20% valutazione interna del team CULT!

Qualità artistica e tecnica del corto, efficacia narrativa, aderenza al racconto di partenza, originalità dell’approccio visivo, qualità del Making-of e consapevolezza del processo creativo.

Le modalità tecniche verranno comunicate prima dell’apertura del voto. L’Organizzazione potrà adottare gli strumenti più idonei per garantire trasparenza e correttezza e annullare voti frutto di manipolazione, bot o brigading.

Story SEED promuove un uso consapevole, trasparente e non feticistico dell’intelligenza artificiale.

Per noi il valore artistico risiede nelle scelte umane: l’IA è un mezzo espressivo, non un sostituto della visione.

No, purché il piano di licenza utilizzato consenta l’uso commerciale degli output e la cessione dei diritti a terzi.

Nella candidatura dovrai dichiarare strumenti, versioni e piano di licenza usati.

Per gli scrittori è vietata la generazione del testo. Per gli animatori è vietato usare materiali di terzi senza titolo, generare deepfake di persone reali senza consenso o inserire marchi e segni che suggeriscano endorsement non autorizzati.

Possono esserlo nei limiti previsti dalla normativa vigente, nella misura in cui risultino dal lavoro intellettuale dell’autore umano.

Per questo il Making-of è un elemento essenziale del progetto.

Sì. I contenuti pubblicati nell’ambito del progetto recheranno una chiara menzione al fatto che sono stati realizzati con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale.

Conservi integralmente il diritto morale di paternità: il tuo nome sarà sempre associato alla tua opera.

I diritti di utilizzazione economica vengono ceduti a CULT! secondo quanto previsto dal regolamento. Per gli scrittori, questa cessione riguarda il racconto presentato, non i tuoi universi narrativi preesistenti.

Il compenso viene liquidato entro 30 giorni dalla comunicazione della selezione, per gli scrittori, o della posizione in graduatoria, per gli animatori, previa presentazione della documentazione fiscale necessaria.

Dipende dalla tua posizione fiscale.

Se sei persona fisica senza P.IVA, emetterai una notula/ricevuta per cessione di diritti d’autore. Se hai P.IVA, emetterai fattura secondo il tuo regime. Se risiedi in un altro Stato UE, si applicheranno le regole pertinenti.

CULT! fornirà istruzioni operative ai selezionati, ma è richiesta una minima capacità di gestire la propria documentazione fiscale.

Il titolare del trattamento è CULT! S.r.l.

Per la gestione della selezione, la contrattualizzazione, gli adempimenti fiscali, la pubblicazione delle opere selezionate e l’archiviazione. I dati non vengono condivisi con terzi senza specifica base giuridica o consenso.

Le candidature non selezionate, inclusi dati anagrafici e opere, vengono conservate per il periodo indicato nell’informativa privacy e poi cancellate secondo le modalità previste.

Sì, ma è del tutto facoltativa e revocabile. Riguarda una scheda informativa professionale utile a consentire agli sponsor di valutare eventuali collaborazioni.

Il rifiuto non ha alcuna conseguenza sulla partecipazione o sul compenso.

I diritti previsti dal GDPR: accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità e opposizione, nei limiti applicabili.

I cortometraggi e le storie selezionate potranno essere pubblicati e diffusi sui canali di CULT!, nonché utilizzati in ulteriori percorsi di valorizzazione, diffusione, festival, piattaforme o altri canali coerenti col progetto.

In caso di annullamento dopo la selezione dei finalisti, CULT! si impegna a riconoscere un compenso proporzionato all’attività effettivamente svolta, determinato in buona fede secondo il regolamento.

Scrivi ai contatti indicati nella pagina Story SEED. Se la questione è regolamentare, contrattuale o fiscale, ti conviene comunque leggere prima il regolamento completo.